
Colletta alimentare 7500 tonnellate di alimenti a lunga conservazione, un gesto concreto che abbiamo fatto INSIEME il 18 novembre!
Partendo dal messaggio di Papa Francesco,
che esorta alla partecipazione alla Giornata Mondiale dei Poveri, sottolineando l’importanza di accogliere e servire i poveri seguendo l’esempio del Libro di Tobia.
Il vecchio Tobi, nonostante la sua cecità e la perdita di beni per atti di carità, esorta il figlio Tobia a praticare la giustizia e l’elemosina senza rimpianti.
Papa Francesco ribadisce la necessità di agire concretamente per i poveri! superando la retorica e coinvolgendo tutti, anche attraverso l’impegno politico!
Il testo chiama a ristabilire giuste relazioni interpersonali e ad affrontare nuove forme di povertà, come quelle legate a disordine etico nel lavoro e al disagio giovanile. Invita in conclusione a una carità realistica e illuminata dalla FEDE . (qua link per il testo completo)
Potrei riportare ancora diversi numeri, le oltre 2 milioni di famiglie in condizione di povertà assoluta , il +10% i raccolti rispetto all’anno scorso equivalente a circa 650 tonnellate, ma riprendendo un’altra frase di Papa Francesco «È una questione di giustizia , impegna tutti a cercarci e incontrarci reciprocamente , per favorire l’armonia necessaria affinché una comunità possa identificarsi come tale” mi colpisce perché notavo una straordinaria collaborazione tra i giovanissimi presenti nei turni pomeridiani e serali, giovanissimi che si aiutavano nelle varie mansioni da fare senza stare a vedere chi faceva di più chi di meno.
Mi ha stupito poi una persona che vedevo non essere economico agitato, alla quale ho spiegato che raccogliamo gli alimenti a lunga conservazione, ma che sarebbe bastato anche solo un pacco di pasta.
Ecco mi ha stupito che uscendo aveva due sacchi pieni, aveva preso uno o più prodotti di quelli elencati nel volantino senza badare a spese, e io con un sorriso gigante lo ringrazio.
Mi dice: “Si vede che sei una bella persona, ma si vede soprattutto che sei un figlio di Dio come me, e ti ringrazio perché nel volantino non c’è solo del cibo, ma anche Lui, l’ho fatto con il cuore , per dare qualcosa anche io.” Rimango stupito e mi rendo conto che spesso sottovaluto le persone.
Lieto di questa esperienza assolutamente non scontata, aspetteremo quella del prossimo anno! Un grazie ovviamente a tutti quelli che hanno partecipato sia come volontari che come contribuenti!
Lascio due righe generiche già scritte sulla colletta.